Documenti

Fonte: Normativa sanitaria come il Regolamento di Polizia Veterinaria, DPR n. 320/54; Normativa internazionale come Regolamento CE n. 998/03
relativo alle condizioni di Polizia Sanitaria applicabile ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia; singole Leggi Regionali.

RATIO di tali norme speciali è dettata dall’esigenza di prevenire la trasmissione di malattie infettive tra animali e tutelare la salute pubblica (in particolare problema profilassi della rabbia)

Principali documenti

  1. LIBRETTO SANITARIO (contenente le vaccinazioni e richiami)
  2. CERTIFICATO DI ISCRIZIONE AD ANAGRAFE CANINA
  3. CERTIFICATO che attesti lo stato di buona salute rilasciato da veterinario o Asl, pochissimo tempo prima della partenza
  4. PASSAPORTO EUROPEO DEL CANE e di altri animali domestici.

PARTICOLARE ATTENZIONE per adempimenti sanitari necessari in caso di viaggi all’estero e trasporto in nave, aereo, treno. (approfondimento in seguito) In caso di viaggi all’estero informarsi preventivamente su che tipo di documenti e vaccinazioni devono essere eseguite, presso la ASL di competenza e presso CONSOLATO del paese di destinazione e/o transito. Due parole sulla vaccinazione antirabbica In Italia non è obbligatoria mentre si deve effettuarla se ci si reca in territori al confine con la Francia, la Svizzera, l’Austria e la Slovenia (comunque in generale quando si viaggia all’estero). Alcune compagnie aeree e navali possono richiedere la vaccinazione antirabbica per il trasporto di animali in Sardegna (non più però obbligatorio) o altre isole.

NB: se il proprio animale viene morso o graffiato da un altro animale sconosciuto, per la profilassi della rabbia deve essere tenuto in osservazione per sei mesi mentre, qualora sia già vaccinato il periodo è ridotto a due mesi.